La collina


Qualcosa che
può essere esplorato,
ma forse non reso
in una mappa.

giardini


Un semplice giardino, oggi, per restare un giardino,
deve attraversare cancelli, inferriate, fili spinati,
incontri, lucchetti, discussioni, chiavi, telefonate,
confronti, tavole rotonde, contratti, diatribe,
convenzioni, concessioni, comodati d’uso, affidi,
uffici, permessi, firme, timbri, approvazioni,
appuntamenti, vincoli, richieste, responsabilità,
aperture, chiusure, fili spinati, inferriate, cancelli...

rovine

Questo luogo si mostra come “la più grande stratificazione archeologica della città”, attraversata, nel tempo,
dalla più eterogenea delle stratificazioni sociali.

Soprattutto, però, il complesso archeologico di Santa Maria in Passione e i suoi giardini rimangono l’ultima grande testimonianza degli effetti nefasti delle bombe alleate sul centro storico durante la Seconda Guerra Mondiale, e insieme una delle tante dimostrazioni della scarsa lungimiranza delle amministrazioni pubbliche, nel fallimento dei grandi progetti milionari mai conclusi.

 

Partecipazione

assemblea di gestione

È lo spazio dedicato al confronto, alla proposta, alla critica.
È il luogo in cui si programmano i lavori
e le attività culturali
.
È un incontro pubblico la cui partecipazione è libera.

* Ogni martedì dalle 19.30 nelle rovine *

L'assemblea di gestione:

. discute e determina la programmazione di ogni attività, inserendola nel calendario della collina
. riceve, discute e determina le proposte programmatiche giunte dai tavoli
. coordina l'utilizzo degli spazi innanzi tutto tenendo conto delle proposte dei tavoli, e in ultimo valutando le richieste di uso estemporaneo
 . con motivazione, può respingere eventuali iniziative proposte se queste non rispecchiano gli indirizzi della comunità o non sono supportate da sufficienti energie.

assemblea plenaria

L'assemblea plenaria discute le linee generali delle attività svolte nella collina. Si riunisce con cadenza (quasi) mensile. Può essere convocata in sessione straordinaria dall'assemblea di gestione o dai tavoli ogni qualvolta ci sia impellente necessità di discussione intorno a temi di carattere determinante per la vita della collina.

in particolare, per ora:
. ascolta il resoconto mensile delle attività svolte e discute le criticità emerse. definisce gli ambiti culturali e politici delle attività
. crea i tavoli tematici
. discute la destinazione degli spazi a funzioni diverse da quelle precedentemente approvate

nelle intenzioni:
. approva il bilancio economico e programma le spese di rilievo
. definisce i rapporti con le altre realtà sociali, associative, istituzionali
. definisce gli strumenti per garantire un'ampia divulgazione delle attività

tavoli tematici

i tavoli sono percorsi che intrecciano l'agire con la riflessione culturale e politica, secondo i princìpi
della condivisione delle conoscenze,
della sperimentazione e dell'autoformazione.

Le persone riunite “per affinità” intorno a ciascun tavolo hanno bisogni, interessi e competenze comuni:
per questo motivo i tavoli possono essere definiti a priori gli organi decisionali più fluidi. Ogni tavolo:
. incoraggia e sviluppa riflessioni relative alla propria area di riferimento
. genera proposte di attività specifiche, e si impegna a realizzarle
. discute le proposte, anche esterne, ne valuta la fattibilità e aiuta i proponenti esterni a formulare
il proprio progetto in modo che sia in linea con le pratiche della collina
. supporta il lavoro di programmazione dell'assemblea di gestione
. nomina un referente per le questioni economiche

lavori e laboratori

  • pergolato
  • compostiera
  • panca

autocostruzione e autoformazione

Studiamo Economia a partire dal capitalismo, senza parlare di scambio e baratto. Studiamo Medicina a partire dagli antibiotici, senza considerare le erbe.
In Architettura conosciamo le prestazioni meccaniche di cemento e acciaio, quando siamo circondati da legno, pietra e terra.
Non vogliamo a priori attribuire una scala di valori ad economie, medicinali, materiali da costruzione e quant’altro.
Cerchiamo gli strumenti intellettuali che ci permettano di sperimentare la critica.
Vogliamo l’autoformazione.

 

Come raggiungere la collina

FREQUENTA

il modo migliore per conoscere la collina è visitarla! sul calendario capisci quando è aperto

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